evento dandy's 4 maggio 2019

Evento Dandy’s 4 maggio 2019

Sabato 4 maggio dalle 17,00 in poi, presso il nostro negozio di Via E. Notarbartolo, 22/b, sarà possibile assistere alla costruzione di un occhiale  Dandy’s dal vivo!

Un fantastico artigiano, Fabio Stramare, della Dandy’s starà con noi e con il suo banchetto da lavoro a costruire materialmente gli occhiali!

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L’Arte del Fare, la nascita dell’occhiale dalla A alla D !

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Per info:
– info@otticagaleazzo.it
– 091 6190772

#VediamociChiaro
#DandysOnAir

Scegli il tuo guardaroba occhiali il 20 aprile da Ottica Galeazzo

Scegli il tuo guardaroba occhiali il 20 aprile

Scegli il tuo guardaroba occhiali il 20 aprile da Ottica Galeazzo

Sabato 20 aprile 2019, all day long , presso il nostro negozio sarà possibile aver un appuntamento con Angelica Pagnelli, eyewear style strategist, ideatrice del format #guardarobaocchiali.lenti colorate Hoya Lens

Solo 10 appuntamenti di consulenza, della durata approssimativa di 45 minuti.

È possibile farsi  consigliare da Angelica le colorazioni delle lenti Hoya Lens Italia adatte per ogni occasione e compilare il proprio  Guardaroba Occhiali!
È un’occasione unica a Palermo!

Per prendere un appuntamento, necessario per la consulenza, bisogna chiamare al numero 091 6190772.

 

Intervista a Maurizio Veroli, CEO di Hoya Lens Italia

Intervista a Maurizio Veroli, CEO di Hoya Lens Italia

Intervista a Maurizio Veroli, CEO di Hoya Lens Italia

Intervista a tre voci: Maurizio Veroli [CEO di Hoya Lens Italia], Andrea Langè e Benedetto Galeazzo a proposito degli occhiali Yuniku.

L’intervista si è svolta il 26 ottobre, nel nostro, negozio di via Notarbatolo a Palermo, in occasione dell’evento Yuniku. for you.

Ascoltare l’intervista può aiutare a comprendere come vengono costruiti gli occhiali Yuniku sulla base della scansione 3D del volto, il tutto per ottenere una visione perfetta.

Non per nulla, Yuniku. si definisce il primo occhiale vision-centric al mondo!

Nel momento in cui scriviamo, siamo l’unico punto vendita Yuniku. presente in sicilia.

 

Yuniko for you

Yuniku for you. Gli occhiali intorno a te.

Yuniku for you. Gli occhiali intorno a te.

Yuniku for you.

Venerdì 26 ottobre, vi aspettiamo per vedere, dal vivo, come si progetta un occhiale “su misura” per te. La montatura verrà stampata e le lenti verranno realizzate dopo avere fatto la scansione del tuo volto.

Yuniku è il primo occhiale vision-centric al mondo realizzato con montatura su misura in 3D, appositamente per te. Grazie alla tecnologia di scansione 3D e ad avanzati algoritmi, gli occhiali Yuniku vengono progettati interamente in base al tuo volto e alle tue esigenze visive.

Siamo l’unico punto vendita in Sicilia al momento.

stazione yuniku ottica galeazzo palermo
La nostra stazione di scansione Yuniku

Vi aspettiamo  in Via E. Notarbartolo, 22/b – 90141 – Palermo

Venerdì 26 ottobre alle ore 19,00

 

Occhiali con lenti progressive: è difficile adattarsi?

Occhiali con lenti progressive: è difficile adattarsi?

Occhiali con lenti progressive: è difficile adattarsi?

“È difficile adattarsi alle lenti progressive?”

Ogni giorno sentiamo pronunciare questa frase, in cui viene manifestata, da parte di amici, conoscenti e parenti, la paura di un difficile adattamento agli occhiali con lenti progressive.

La nostra risposta è no, non è difficile adattarsi ad occhiali con lenti progressive.
Tutti possono abituarsi rapidamente ad indossare gli occhiali con lenti progressive, se sono perfettamente conformi alle proprie esigenze.
Oggi le lenti progressive sono la soluzione ideale per riuscire a vedere bene a tutte le distanze, ed esistono lenti specifiche per le singole necessità dell’individuo.
Bisogna fare però delle premesse importanti al fine di ottenere le massime prestazioni dalle proprie lenti con un brevissimo tempo di adattamento.

Lenti progressive “su misura”

Tre sono gli elementi fondamentali che permettono di ottenere delle lenti realizzate come un abito sartoriale cucito su misura.

  1. Refrazione visiva (misurazione della vista): svolge un ruolo importantissimo ed è fondamentale che venga eseguita in modo accurato.
    Ideale è che venga svolta, non nel tradizionale metodo monoculare, cioè occludendo alternativamente primo un occhio e poi l’altro, ma con una tecnica di refrazione binoculare e con particolare attenzione all’addizione, ossia alla correzione della presbiopia.
    Molte insuccessi o difficoltà di adattamento sono dovuti ad addizioni (quantità di diottre necessarie a compensare la presbiopia) troppo alte, non correlate all’età o alla riduzione dell’ampiezza accomodativa del soggetto.
    Inoltre, è importante verificare il perfetto allineamento degli assi visivi ed eventuali deficit di convergenza (movimento sincrono degli occhi verso il naso che viene attivato durante la visione da vicino).
  2. Consulenza ottica personalizzata per la scelta della lente. Ogni persona è un individuo unico, pertanto necessita di un idonea geometria delle lenti in base al proprio difetto visivo e alle specifiche esigenze di lavoro, hobby, ecc.
    Oggi è possibile realizzare delle lenti individualizzate in cui vengono tenuti in considerazione tutti i parametri (distanza interpupillare, altezze, inclinazione e avvolgimento della montatura, distanza apice corneale lente, stili di vita ecc.) realizzando delle lenti in cui quelle che sono le famigerate aree di aberrazioni astigmatiche periferiche vengano quasi annullate o ben tollerate dell’individuo.
  3. centratura delle lenti: parlando di lenti individualizzati è impensabile pensare di centrare le stesse con i metodi tradizionali (pennarello), basandosi solo sulla distanza interpupillare e sulle altezze di montaggio.
    Oggi esistono dei sistemi di centratura digitale che consentono la costruzione  di lenti totalmente personalizzate in funzione di come la montatura si posiziona sul viso e in funzione della rotazione o inclinazione del capo.
    La centratura delle lenti gioca un ruolo chiave nel massimizzare il comfort visivo, conseguenti vantaggi in termini di riduzioni di insoddisfazione, poiché gli errori di centratura possono causare fino al 40% di perdita della performance delle lenti.

Insuccessi degli occhiali con lenti progressive

In conclusione molto insuccessi delle lenti progressive sono quindi dovute a :

  • refrazioni in cui non vi è un buon bilanciamento binoculare o vi sono addizioni troppo elevate;
  • scelte di lenti e geometrie di scarsa qualità e con parametri di costruzione standard non personalizzate per l’individuo;
  • centratura delle lenti non precisa e non eseguita con metodi digitali.

Inoltre, contrariamente a quanto viene consigliato da molti professionisti della visione, si consiglia di iniziare a utilizzare le lenti progressive ai primi sintomi di presbiopia, poiché la correzione per la visione da vicino sarà lieve e il periodo di adattamento più breve.

l'ortocheratologia per i bimbi

L’ortocheratologia per i bimbi

L’ortocheratologia per i bimbi

L’ortocheratologia dispensata a bimbi – a partire dai 6 anni d’età – affetti da miopia ottiene i risultato di arrestare la miopia stessa.

Questa affermazione deriva da una osservazione scientifica condotta dal 2012 a venire in qua.

2012

In Spagna è stato condotto uno studio che confrontava la crescita della lunghezza assiale del bulbo in due gruppi di bimbi età compresa tra 6 e 12 anni in un arco di tempo di 2 anni.

Il trattamento ortocheratologico è stato somministrato a 31 bambini, mentre 30 bambini indossarono semplici occhiali monofocali.

Tutti i soggetti presentavano una miopia compresa tra -0.50 D e -4.00 D e fu accettato un astigmatismo non superiore a 1.00 D.

Ogni sei mesi veniva misurata la lunghezza assiale e venivano eseguite una topografia corneale e una refrazione in cicloplegia.

Dopo due anni si registrò un incremento medio della lunghezza bulbare assiale di 0.47 mm per il gruppo sotto trattamento ortocheratologico, contro 0.69 mm del gruppo di bambini con occhiali monofocali (P=0.001)33.

2013

Un altro studio condotto a Hong Kong, nel 2013, comparò la riduzione di allungamento assiale del bulbo di un gruppo di bambini che seguivano il trattamento ortocheratologico e un gruppo di bambini con semplici occhiali correttivi monofocali.

I bambini di entrambi i gruppi avevano un’età compresa tra 8 e 11 anni e una miopia superiore a -5.00 D.

Dopo due anni risultò una diminuzione del 63%nell’incremento della lunghezza assiale bulbare dei bambini sottoposti a ortocheratologia rispetto ai bambini con occhiali monofocali (P=0.005).

In conclusione, per bimbi affetti da miopia infantile – da 8 anni di età in poi – ci sentiamo di consigliare l’ortocheratologia come terapia atta ad arrestare l’avanzamento della miopia stessa.