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Sono Angela, un ortottista, lavoro da Ottica Galeazzo, da circa dieci anni. Mi occupo sia della vendita che della parte riabilitativa.

L’ortottista si occupa della riabilitazione visiva quindi deficit muscolari funzionali. Riabilitiamo molti nostri clienti che hanno questo genere di problematiche.

Attraverso un training visivo, esercizi che servono a potenziare sicuramente la muscolatura dell’occhio e rendere al meglio quelle che sono le capacità funzionali, a fine training si presume ci sia un miglioramento netto di quella che è la capacità visiva del cliente.

La nostra sicuramente non è una realtà statica, è sempre in continua crescita, in evoluzione. Ci mettiamo sempre in gioco perché miriamo a dare il massimo al nostro cliente, con professionalità, attraverso studi che portiamo avanti ormai da anni.

Lavoro in Ottica Galazzo perché appunto è sicuramente una realtà molto stimolante, non ci si limita soltanto alla parte finale che poi sarebbe la vendita, ma c’è tutta una preparazione, uno studio alle spalle che ci permette di offrire un servizio completo a 360 gradi.

Accogliamo il cliente, instauriamo un rapporto basato sull’empatia, cerchiamo di capire cosa desidera e se noi siamo appunto in grado di soddisfarlo. Dopo aver fatto una serie di esami e dopo aver capito la problematica, scegliamo il tipo di percorso da proseguire, un percorso riabilitativo piuttosto di altro genere offrendo assistenza durante e dopo questo nostro intervento, insomma, l’obiettivo finale è dare al cliente un supporto, un aiuto o una soluzione al suo disagio visivo.

Lo scopo principale è dare al cliente un potenziale visivo massimo quindi benessere. Faccio parte di una squadra , ognuno di noi apporta il proprio contributo. Speriamo di offrire un servizio che ci differenzi da tante altre realtà.

Con le mie colleghe ho instaurato un rapporto confidenziale, di supporto sia a livello lavorativo che personale. Trascorrendo tante ore insieme durante la giornata è indispensabile anche per avere serenità in ambito lavorativo, che viene inevitabilmente, trasferita anche al cliente e ovviamente la parte lavorativa diventa anche più leggera e siamo sempre più motivate a fare del nostro meglio.

Tra cinque anni immagino di arricchire ancora di più quello che è il mio bagaglio professionale e anche personale ovviamente con il supporto di nuovi macchinari, nuove tecnologie che permetteranno sicuramente un approccio ancora più dettagliato e più preciso.